WORKSHOP IVO SAGLIETTI: LA FOTOGRAFIA DELLA MEMORIA

WORKSHOP IVO SAGLIETTI
LA FOTOGRAFIA DELLA MEMORIA

Sul Treno della Memoria da Milano a Cracovia, Auschwitz e Birkenau

Dal 23 al 27 gennaio 2010. Iscrizioni aperte

Il Giorno della Memoria è una ricorrenza istituita con la legge n. 211 dal Parlamento italiano che ha in tal modo aderito alla proposta internazionale di dichiarare il 27 gennaio come giornata in commemorazione delle vittime della Shoah.

Il testo dell’articolo 1 della legge così definisce le finalità del Giorno della Memoria:
“La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

In occasione della ricorrenza del Giorno della Memoria, l’agenzia prospekt in collaborazione con la CGIL di Sesto San Giovanni organizza un workshop fotografico con il docente Ivo Saglietti dal titolo La Fotografia della Memoria, che si svolgerà lungo il viaggio del Treno della Memoria fino a Cracovia e all’interno dei campi di sterminio nazisti di Auschwitz e Birkenau.

Il linguaggio fotografico, di per sé portatore di memoria, interpreta e rilegge avvenimenti passati trasformandosi da lettore del reale in macchina del tempo.
Il processo che il fotografo deve compiere per trasmettere attraverso le immagini, l’atmosfera o il pathos proprio di un avvenimento già avvenuto, costringe lo stesso ad un’astrazione interpretativa, propria del processo creativo.

Il workshop affronterà il rapporto tra la fotografia e la memoria, andando ad approfondirne gli aspetti interpretativi, emotivi e narrativi.
Il corso avrà inizio direttamente durante il viaggio sul Treno della Memoria, attraverso momenti di riflessione e confronto sulle tematiche della Shoah e di prima valutazione e formazione fotografica.
Tutto il viaggio verrà documentato dai fotografi partecipanti e dallo stesso docente e sarà parte integrante del percorso formativo.
Durante ogni giornata successiva si alterneranno riprese fotografiche all’interno dei campi e incontri di valutazione e revisione del lavoro svolto.
A conclusione del workshop i corsisti saranno invitati a mostrare i primi frutti del lavoro svolto agli studenti presenti sul Treno della Memoria, e una selezione del loro materiale fotografico diventerà parte di un prodotto multimediale presentato nel corso di un incontro organizzato dalla CGIL di Sesto San Giovanni.
Completa il workshop una giornata di revisione ed edizione di un mini-reportage per ciascuno dei corsisti presso lo spazio | prospekt di Milano.

PROGRAMMA DEL CORSO

• Viaggio di andata sul Treno della Memoria da Milano a Cracovia.
• Coversazioni e racconti: la memoria della Shoah.
• Contestualizzazione e organizzazione del lavoro da svolgere nel campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
• Visione dei portfoli dei partecipanti.

• Arrivo e sistemazione a Cracovia.
• Auschwitz. Visita e ripresa fotografica
• Birkenau. Visita e ripresa fotografica

• Tutte le sere riunione dei partecipanti e visione dei lavoro svolto.

• Viaggio di ritorno sul Treno della Memoria da Cracovia a Milano.
Arrivo al Binario 21 della Stazione Centrale (da cui partivano i carri piombati carichi di deportati diretti ai campi di sterminio nazisti) il 27 gennaio, in concomitanza con le celebrazioni per il Giorno della Memoria.
Durante il viaggio di ritorno: revisione dei lavori, principi di photoediting e incontro con gli studenti presenti sul Treno per mostrare i primi risultati del lavoro svolto.

Durata: da sabato 23 a mercoledì 27 gennaio 2010.

Partecipanti: max 5

Costo per partecipante € 800.

Il costo del workshop include:

Viaggi di andata e ritorno.
Pernottamenti a Cracovia.
Trasferimenti tra Cracovia e i campi disterminio di Auschwitz e Birkenau in pullman.

Successivamente al rientro a Milano, in data da stabilirsi nel corso del mese di febbraio:
• Giornata di visione e revisione dei lavori e definizione di un mini-reportage per ognuno dei partecipanti presso spazio | prospekt a Milano.
• Incontro con gli studenti che hanno partecipato al Viaggio della Memoria organizzato da CGIL di Sesto San Giovanni con proiezione del multimedia prodotto con una selezione del lavoro dei corsisti.

Requisiti: Conoscenza base di tecnica fotografica e reflex digitale.

I corsisti devono portare con sé una macchina fotografica digitale e un portatile per effettuare il back up del materiale.

Sedi: Cracovia; spazio | prospekt, via Vigevano 33, 20144 Milano.

Libri consigliati: H. Arendt, La banalità del male, Adelphi; B. Pahor, Necropoli, Fazi editore; P. Levi, Se questo è un uomo, Einaudi. Sybille Steinbacher, Auschwitz. La città, il lager, Einaudi. Irène Némirowsky, Suite francaise, Adelphi.

Per iscrizioni contattare la redazione o inviare una mail a:

Prospekt Fotografi
tel. +39 02 36564115
workshop@prospekt.it

IL DOCENTE

Ivo Saglietti nasce a Tolone, in Francia nel 1948. Lavora come regista di film e documentari giornalistici su tematiche sociali fino al 1978, anno in cui passa alla fotografia di reportage e si stabilisce a Parigi. Qui inizia a collaborare con agenzie fotogiornalistiche francesi e americane, tra cui Sipa Press.
Nel corso della sua attività realizza reportage, mostre, pubblicazioni e missioni fotografiche in Salvador, Nicaragua, Cuba, Libano, Palestina, Cile, Colombia, Haiti, Uganda, Benin, Tanzania, Kosovo, Macedonia, Marocco, Uzbekistan, Nigeria, Ghana, Russia.

Tra i suoi progetti più importanti, è in Cile tra il 1986 e il 1988 per documentare la situazione del Paese durante la dittatura di Pinochet.
Tra il 1990 e il 1992 è in America Latina per una ricerca fotografica di taglio sociale, politico ed economico a 500 anni dall’arrivo di Cristoforo Colombo, il lavoro sfocia nella mostra “Fotografie dal Nuovo Mondo”.
Nel 1995 ripercorre la rotta della tratta degli schiavi dal Benin ad Haiti realizzando la mostra e il libro “Da Ouidah a Port-au-Prince”.
Nel 1998 inizia un progetto, che continua tutt’oggi, sul concetto di frontiera del Mediterraneo.
Nel 2004 è in Uzbekistan per la prima parte di un progetto, tuttora in corso, su “The Big Three”, le tre grandi malattie epidemiche - Tbc, malaria e Aids - trascurate dalle ricerca scientifica mondiale poiché la loro incidenza riguarda nel 98% dei casi esclusivamente i Paesi in via di sviluppo.
Per due volte vincitore del World Press Photo, del premio Fotografi al servizio della pace e della giustizia, del Grant della Fondazione Arte di Anversa, nel 2000 diventa membro associato dell’ agenzia tedesca Zeitenspiegel e di Prospekt nel 2005.

I suoi lavori sono stati esposti nelle città di tutto il mondo: tra queste New York, Damasco, Bruxelles, Barcellona, Berlino, Monaco, Haiti.
Tra le numerose mostre italiane: Festival Internazionale di Fotografia a Roma, Digital photo Festival a Lucca, Fondazione Italiana per la fotografia a Torino, Monastero di Santa Chiara a Napoli.
Attualmente è in mostra il suo progetto “L’ombra e la vita. Malattie, povertà e vaccini” presso il Complesso Museale Santa Maria della Scala di Siena, catalogo Peliti Editore.

La sua attività di docente presso workshops e convegni prosegue ininterrotta dal 1996.

www.ivosaglietti.com
www.prospekt.it

Rintracciarti 2009

Ecco alcune immagini dei preparativi (e del risultato) di Mostra IN-FORMA.

imMEDIAta: nei media sta il mezzo

Installazione virale ideata e realizzata da: Patrizia Cappelletti, Raoul Cavaglieri, Giuseppe Gradella, Mauro Manuini, Federica Maretti.

L’informazione, rappresentata allegoricamente attraverso i media e il rapporto con un piccolo personaggio, si fa mezzo concreto e vivente, senza soluzione di continuità, senza direzione critica.Un’entità innocente, ritagliata nel mondo, protagonista di una favola contemporanea,che di volta in volta viene attratta dagli oggetti mediatici, a volte imprigionata, aggredita, delusa, altre incuriosita, protetta, istruita ed in qualche modo sedotta, il tutto senza giudizio alcuno, in un’allegoria costruita sulla presenza nello spazio di elementi bidimensionali che diventano presenze all’interno dell’allestimento della mostra fotografica.

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Il diritto di sapere, il dovere di informare

Ecco finalmente la lista degli eventi organizzati dalla Pecora Nera nell’ambito di Rintracciarti 2009

MOSTRA IN-FORMA
Sabato 21 Novembre - ore 17.00 - Palazzo della Ragione

Inaugurazione della mostra curata da Marco Brioni, organizzata dall’associazione Pecora Nera e dedicata ai progetti fotografici selezionati sul sito www.photographers.it, grazie alla collaborazione di Angelo Cucchetto.
Il fotografo Gianni Berengo Gardin, Fausto Banzi, assessore alle Politiche Sociali e Sanitarie della Provincia di Mantova e Paolo Gianolio, vicesindaco del Comune di Mantova e assessore alla Cultura premiano le migliori opere esposte in mostra.

PROFESSIONE FOTOREPORTER
Mercoledì 2 Dicembre - ore 10.00 - Palazzo della Ragione

Ivo Saglietti dell’agenzia Prospekt, nato a Tolone nel 1948, attualmente membro del Zeitenspiegel Agentur, due volte primo premio World Press Photo, presenta le proprie opera in una proiezione aperta alla cittadinanza, cui partecipano gli studenti dell’Istituto d’Arte “G. Romano” di Mantova.

IMMAGINE IN-FORMA
Mercoledì 2 Dicembre - ore 15.00 - Palazzo della Ragione

Open workshop, inserito nel progetto LabCom, condotto da Ivo Saglietti, che analizza e commenta dieci progetti fotografici, selezionati dall’associazione Pecora Nera che collabora alla realizzazione del laboratorio.

LA QUALITA’ DELLA VERITA’
Mercoledì 2 Dicembre - ore 18.00 - Palazzo della Ragione

L’uso delle moderne tecnologie per catturare l’esistente e la relativa facilità con cui si possono diffondere in rete le sue immagini, sembrano relegare il fotoreporter, un tempo indispensabile testimone dei fatti, al rango d’accessorio comprimario del racconto della cronaca.
I fotografi Ivo Saglietti e Federica Bottoli raccontano come sta mutando il ruolo del fotogiornalismo nell’informazione d’inchiesta

Vivi la storia tutti i giorni

Nella quarta edizione di Mantova Medievale nasce, in collaborazione con l’associazione fotografica La Pecora Nera e con il contributo di Lineaottica, un concorso fotografico a tema nell’ambito della manifestazione.

Come partecipare

La partecipazione al concorso è gratuita, previa iscrizione via e-mail all’indirizzo mantovamedievale@gmail.com entro il 30 agosto 2009.

Le foto inviate dovranno essere tassativamente scattate durante la manifestazione Mantova Medievale, che si svolgerà a Mantova il 29 e 30 agosto 2009 davanti al Castello di San Giorgio. Il tema a cui ispirarsi è lo slogan della manifestazione “Vivi la storia tutti i giorni”.

La Giuria, composta da fotografi, giornalisti e rievocatori, valuterà la capacità di interpretazione del tema, la creatività e il contenuto tecnico delle immagini presentate. Ogni partecipante può inviare da 1 a un massimo di 5 scatti che rappresentino il tema proposto in modo coerente ed efficace.

E’ preferibile inviare le fotografie tramite il sito internet http://www.flickr.com/groups/mantovamedievale/ oppure inviando le immagini a: mantovamedievale@gmail.com.

Per inviare le fotografie tramite www.flickr.com è necessario iscriversi al gruppo caricando le proprie foto su un account flickr. L’invio delle fotografie deve essere accompagnato da nome, cognome, data di nascita, provenienza, numero di telefono e/o indirizzo e-mail e titolo dello scatto.
Si accettano fotografie solo nel formato Jpeg, dimensione massima per foto di 3 MB. L’organizzazione declina ogni responsabilità per i problemi tecnici, gli errori, le cancellazioni, il mancato funzionamento delle linee di comunicazione che dovessero presentarsi nella trasmissione delle fotografie. La scadenza per l’invio delle foto è il 6 settembre 2009.

Il partecipante dichiara di essere autore delle immagini presentate e di detenerne tutti i diritti. Inviando le fotografie il partecipante solleva gli organizzatori da qualsiasi richiesta avanzata da terzi in relazione alla titolarità dei diritti d’autore delle fotografie e alla violazione dei diritti delle persone rappresentate e di ogni altro diritto connesso alle fotografie inviate. Non saranno accettate immagini dal contenuto offensivo o pornografico. Inviando le fotografie il partecipante accetta il Regolamento. Ogni informazione di carattere personale sarà utilizzata nel rispetto delle norme a tutela della privacy (ex art.13 D.lgs. 196/06).

La valutazione della Giuria

La Giuria, composta da fotografi, giornalisti e rievocatori, si riserva il diritto, a sua discrezione, di escludere ogni immagine pervenuta che non sia in linea con i requisiti indicati nel regolamento. Le decisioni della Giuria sono definitive e insindacabili.

Primo classificato

La giuria selezionerà il vincitore della competizione a cui verrà assegnato un buono da € 180,00 da spendere presso il negozio Lineaottica. La Giuria si riserva inoltre di effettuare una ulteriore selezione di fotografie che, insieme alla prima classificata, verranno esposte entro ottobre 2009 nelle vetrine della libreria Coop-Nautilus a Mantova.

La pubblicazione
Inviando le fotografie il partecipante concede i diritti di pubblicazione sul sito internet dell’associazione Mantova Medievale, dell’associazione La Compagnia della Rosa, nell’ambito di ogni utilizzazione connessa all’iniziativa (www.mantovamedievale.it, www.compagniadellarosa.it). Ogni fotografia pubblicata riporterà l’indicazione del nome del fotografo. Tutti i partecipanti acconsentono ad inviare, su richiesta, le immagini in alta risoluzione adatte alla stampa e ad autorizzarle per l’esposizione che si terrà presso la libreria Nautilus-Coop di Mantova.

Il diritto di sapere, il dovere di informare

L’associazione culturale “La Pecora Nera”, nell’ambito della importante manifestazione artistica “Rintracciarti, diritti in cerca di identità”, che si terrà a Mantova dal 21 Novembre all’8 Dicembre 2009, sta organizzando una selezione di mostre fotografiche aventi come tema “Il diritto di sapere, il dovere di informare”.

Le selezioni per la partecipazione alla mostra avvengono esclusivamente via web su www.photographers.it, tra il 15 giugno e il 10 settembre 2009

E’ richiesta la produzione di un portfolio di fotogiornalismo di almeno 8 foto (massimo 20) con un testo di presentazione di massimo 500 parole. Il tema è “Il diritto di sapere, il dovere di informare”, ma verranno presi in particolare considerazione quei portfolii che evidenziano situazioni di palese violazione dei diritti umani.

I lavori saranno scelti da una giuria qualificata esclusivamente fra quelli caricati, entro il 10 settembre 2009, nella sezione dedicata al bando all’interno di www.photographers.it, portale realizzato da Starring e dedicato alla fotografia in Italia. Ai partecipanti basterà iscriversi gratuitamente al sito per accedere al form d’inserimento del progetto, dove potranno caricare il progetto con un titolo, il testo e fino a 12 immagini (il progetto completo puo averne anche fino a 20).

La giuria è cosi composta:

  • Gianni Berengo Gardin, Presidente della giuria
  • Maria Teresa Cerretelli (Photo Editor rivista Class e presidente del Grin)
  • Roberto Tomesani (coordinatore Ass. Naz. Fotografi Professionisti)
  • Angelo Cucchetto (responsabile Photographers.it)
  • Giona Scanavini (responsabile Festival Rintracciarti)
  • Marco Brioni (il Promotore, associazione culturale Pecora nera)

Tra tutti i partecipanti con inappellabile giudizio della giuria verranno selezionati tra il 10 e il 30 settembre 10 progetti, e tra questi verranno selezionati i primi 3 classificati che esporranno durante la manifestazione tutta la serie di fotografie (minimo 8 massimo 20, anche secondo i formati di stampa scelti e lo spazio disponibile) ed il testo di presentazione.
Gli altri 7 artisti selezionati esporranno all’interno della manifestazione una parte del portfolio (a discrezione della giuria ed in base alla disponibilità degli spazi) ed una breve sintesi del testo di presentazione.

Tutti i partecipanti verranno informati dell’esito della selezione della giuria entro il 30 settembre.

Nessun costo sarà a carico dell’artista che anzi potrà usufruire delle convenzioni con alberghi e ristoranti della zona per alloggiare durante il periodo della rassegna.
E’ prevista la realizzazione di un catalogo.
I costi di stampa delle opere saranno a carico dell’organizzazione.

Onirica

“Onirica..non svegliate le pecore che dormono” è il titolo della nuova collettiva dell’associazione fotografica Pecora Nera dedicata alla dimensione del sogno; attraverso i loro obbiettivi, i giovani fotografi mantovani esplorano il misterioso confine tra un mondo visibile ed una realtà intangibile, approcci e tecniche diverse producono istantanee in cui i tratti noti del reale si mescolano a quelli surreali ed astratti dello spazio onirico.

Dopo gli ottimi risultati raggiunti con l’organizzazione del corso di fotografia in collaborazione con il comune di Curtatone, l’associazione aggiunge un altro passo lungo l’intenso cammino di attività previste per il 2009, nell’ottica sempre presente di diffondere un uso non convenzionale della fotografia, attraverso l’approccio a stili e mezzi diversi spesso in contrasto tra di loro, ma con l’unico obiettivo di creare visioni del mondo diverse e libere da certe retoriche di rappresentazione. L’inaugurazione della mostra si terrà venerdi 12 giugno alle ore 19.00 presso l’antica osteria Libenter in Piazza Concordia 18 a Mantova.

Corso di Fotografia

La Pecora Nera organizza un corso di fotografia, per grandi e piccini, per esperti e meno esperti, organizzato in collaborazione con il Comune di Curtatone. Il corso, della durata di 4 lezioni, si terrà nei giorni 9, 16, 23 e 30 aprile presso la sala comunale di Montanara, dalle 20.30 alle 22.30 ed avrà un costo di 50 € comprensivo di iscrizione all’associazione culturale Pecora Nera. Il giorno 25 marzo si terrà, presso la medesima sede alle ore 21.00 un primo incontro di presentazione tenuto dal docentedove, chi fosse interessato, potrà già confermare la propria iscrizione.

Corso di fotografia Pecora Nera

Programma in sintesi

Prima lezione
La storia della fotografia: dal dagherrotipo al digitale

Seconda lezione
Cenni di tecnica fotografica

Terza lezione
La costruzione delle immagini

Quarta lezione
I generi fotografici: sviluppare un tema

Per informazioni contattare l’indirizzo: info@pecora-nera.org

Assemblea

Lunedì 2 febbraio alle 19 è in programma l’assemblea dell’associazione nella sede dell’albergo Abatjour di via Cremona 27 a Mantova. L’incontro è aperto a tutti, anche a chi desidera ricevere informazioni sull’operato della Pecora Nera. Vi aspettiamo…

Ecco le pecore nere della fotografia

Riportiamo l’articolo uscito sulla Gazzetta di Mantova del 22 gennaio 2009 (Pagina 37, sezione cultura e spettacoli)

L e passioni? Hanno occhi che guardano lontanissimo. Superano i confini abituali, vanno a caccia di stimoli e si mescolano ad altre intuizioni. E, a volte, danno vita al “nuovo”. Se il digitale ha rivoluzionato la fotografia facendo abbandonare la chimica a favore del pc, dall’altra c’è chi pensa che utilizzare entrambi possa creare modernità. È il caso dell’associazione “Pecora Nera” formata da un gruppo di giovani fotoamatori pronti a raccontare un’altra Mantova. In che modo? Magari con un festival. Nata due anni fa, su iniziativa di Mauro Manuini, Massimiliano Boschini e Marco Brioni, tutti di Marmirolo, l’associazione si è creata una sede virtuale su internet. Il sito www.pecora-nera.org ha permesso infatti di divulgare on line lo spirito e le iniziative del gruppo: una contaminazione tra fotografia tradizionale e nuove tecnologie. «Ci stiamo rendendo conto che giovani appassionati che sanno tutto di internet e digitale potrebbero usare il vecchio metodo, come già avviene, per creare cose nuove - conferma Marco Brioni - È il caso del cross processing col quale ad esempio si sviluppa un rullino di diapositive con la tecnica per le fotografie a colori. Il risultato è un’immagine con tinte sature e con un alto contrasto». Un processo incrociato che va a recuperare materiali e tecniche sempre meno usati per dare vita a opere originali. «Appoggiandoci al gruppo mantovano di Flickr, sito web multilingua che permette agli iscritti di condividere foto, abbiamo iniziato a raccogliere soci - continua Brioni - e la nostra idea è quella di raccontare un’altra Mantova». Non solo mostre ed esposizioni tra gli obiettivi della “Pecora Nera” ma anche ‘escursioni fotografiche’ in gruppo a caccia di scorci e luoghi meno abituali. «Lo scopo dell’associazione è infatti quello di diffondere un uso non convenzionale della fotografia - commenta Brioni - ovviamente attraverso stili, soggetti e mezzi diversi. Da qui insomma il nome della nostra associazione. ‘Pecora nera’ è un modo anche per distinguersi. Magari, come dicevo, attraverso il cross processing, bistrattando apparentemente una pellicola e ottenendo una foto che è invece il risultato di un processo scientifico voluto». E, rispetto al tradizionale skyline, tanti luoghi meno noti di Mantova sono entrati nell’obiettivo delle macchine di questi ragazzi.

Chi sono le ‘pecore nere’? Una trentina di soci, con un’età che va dai venti ai trentacinque anni, studenti e lavoratori che abitano tra città e provincia. Ma il sodalizio ora intende allargare il raggio d’azione. «Spesso mancano i posti e le occasioni per esporre - continua Brioni - ma noi siamo aperti a tutte le sollecitazioni. Diciamo che se qualcuno ha idee interessanti possiamo diventare il “braccio armato” per realizzarle. E non escludiamo performance organizzate precedentemente on line». E il pensiero va ad esempio al “Frozen” (già avvenuto all’estero e in Italia) ovvero un evento che, grazie al passaparola via internet, convoglia alla stessa ora tante persone nel medesimo luogo che, improvvisamente, si ‘pietrificano’. Come dire… una folla immobile tra lo stupore dei passanti. «Potremmo farlo anche a Mantova - anticipa Brioni - e noi saremmo lì a fotografare ovviamente. Un’altra idea e quella di dare vita a una grande manifestazione. Visto che la nostra è la città dei festival, perché non pensare anche a quello dedicato alla fotografia? O, al limite, una Biennale. Saremmo pronti a darci da fare con l’aiuto di enti locali e privati. Ci piacerebbe inoltre trovare uno spazio per riunirci e, magari, aprire le porte al mondo universitario e agli istituti d’arte». Sempre in giro per il mondo, le ‘pecore nere’ due anni fa sono state anche in Ecuador. «Effettivamente - osserva Brioni - Boschini e Manunini hanno partecipato alla Biennale di Cuenca e sono stati selezionati grazie ai loro lavori. Poi, in collaborazione con diversi enti italiani, hanno realizzato anche un reportage sull’emigrazione da cui è nato un libro».

Come conoscere il gruppo? Lunedì 2 febbraio alle 19 è in programma l’assemblea dell’associazione nella sede dell’albergo Abatjour di via Cremona 27 a Mantova. Ci si può anche collegare al sito o scrivere una mail a info@pecora-nera.org. Per creare opere nuove le ‘pecore nere’ recuperano anche vecchi rullini o utilizzano le “toy camera”. Quello che importa è riuscire a inquadrare il mondo anche da un’altra prospettiva. - Cristina del Piano

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